Anche quest’anno si è svolto nei migliori dei modi l’indoor città di Sedico – 13° Memorial Luigi Tormen.

Ecco la classifica completa:

Classifica Completa

Questa invece la classifica del trofeo:

PINE OL BERTOLINI ALVISE 577
CO FRANZOI MICHELE 566
AN SBRIZZAI VALERIO 433
AM OL ZENONIANI STEFANO 548
JF AN STROBBE ELEONORA 545
2669
PIAVE OL TACCA DAVIDE 564
CO STRIULI CRISTIAN 559
AN BRAO ADA 401
OL JM MAROTTO SEBASTIANO 562
OL AM ANDRICH TOMMASO 546
2632
NEVEGAL OL DAL PONT ORIS 509
CO DA ROLD RINALDO 558
AN BORTOT ELIO 451
OL JM PISON ELIA 527
OL RM GRIS ALESSANDRO 497
2542
DECUMANUS OL PAGANIN ANDREA 557
CO PERIN GIUSEPPE 568
AN SALVADEGO GIUSEPPE 519
OL RF BOMBO CHIARA 491
OL AM GALANTE  MANUEL 312
2447

Un anno ricchissimo di ottimi risultati e soddisfazioni il 2011 in casa Arcieri del Piave. L’ultima, incredibile ciliegina sulla già ricca torta è arrivata dalla vittoria alla Coppa Italia centri giovanili svoltasi a Grugliasco in provincia di Torino. Dal 2003, anno della nascita di questa manifestazione, gli arcieri del Piave sono stati tra le uniche tre società in Italia a partecipare a tutte le edizioni e dopo il bronzo dello scorso anno, questa volta è arrivato un meritassimo oro a coronamento di un lavoro incredibile svolto sia dagli atleti sia dai tecnici.

Sebastiano Marotto,Tommaso Andrich,Andrea Monego, Simone Polla, Sara Fagherazzi,Marina Fagherazzi e Nicole Canzian, questi sono i giovani atleti protagonisti in assoluto della manifestazione di Grugliasco. La gara è iniziata con un grande Sebastiano Marotto, 290 nella prima parte, 278 nella seconda, ed un primo posto classe allievi da brivido perchè all’ultima volè ha fatto 23 punti, il suo inseguitore è rimasto solo un punto dietro, e 3° posto per Tommaso Andrich che con 566 ha comunque fatto il suo secondo miglior punteggio. Ottima prestazione per Andrea Monego, 3° ragazzo con 550 punti, mai fatti prima d’ora. Simone Polla ha fatto il suo, 549 punti poco sotto il suo personale, mentre Sara Fagherazzi ha perso il primo posto per differenza ori, anche Marina pur fornendo una prestazione leggermente sottoai suoi standard, negli scontri ha comunque tenuto. Non è stato perso nessun scontro diretto, ma in semifinale contro Juvenilia  e in finale contro il Sentiero Selvaggio dopo uno svantaggio iniziale, due splendide rimonte hanno consentito di portare  a casa questo stupendo risultato.Sebastiano ha cominciato a macinare gialli, e   Tommaso era in trance agonistica, il migliore, sicuramente quello che dava fiducia anche agli altri, nelle volè tirava quasi sempre come terzo ma non aveva poblemi se rimaneva poco tempo e metteva dentro dei 10 da paura ( in totale gli hanno cambiato 17 visuali, qualcuno si è preso la briga di contarle). La vittoria finale è stata una vera liberazione, la prima volta sul gradino più alto del podio in questa competizione, che non è paragonabile a nessuna delle altre che si svolgono in Italia.

Ultimo appuntamento dell’anno la gara indoor di Vigonza, dove gli arcieri del Piave scendono in massa alla ricerca dei punti necessari per la qualifica agli Italiani indoor. Tommaso Andrich ha fatto una gara spettacolare, chiudendo a 579 punti, di gran
lunga il miglior punteggio assoluto dell’arco olimpico, e se non fosse per
un piccolo incidente tecnico avrebbe fatto il punteggio pieno: alla seconda
volee infatti dopo 2 frecce sul 10 pieno, anche la terza era diretta là ma ha
colpito e distrutto la cocca di una delle 2 ed è stata deviata sull’8 di
riga. Con questo brillante risultato balza al primo posto della ranking
nazionale, e non è poco. Secondo posto per entrambe le Fagherazzi, Sara e Marina, e con 531 p.ti per Sara e piazza d’onore nella classe juniores e 527 p.ti per Marina e stesso piazzamento nella classe allieve. Altri risultati di assoluto rilievo sono il primo posto e ottimo punteggio per Elis De Nardin nelle seniores femminile arco ol., il secondo posto nei master compound per Renato De Min, il secondo posto di Andrea Monego nei Ragazzi arco ol. e il secondo posto di Sebastiano Marotto negli allievi arco ol. Prossimo importantissimo appuntamento sono gli Italiani Indoor e gli arcieri del Piave, messi in bacheca i recenti allori, stanno già alacremente lavorando per arrivarci al massimo delle loro possibilità.

SquadraOROcoppaItalia2011

Con una numerosa e partecipata assemblea elettiva, i soci della Compagnia Arcieri del Piave si sono ritrovati per rinnovare il consiglio direttivo e di conseguenza per eleggere il loro Presidente. Aldo Andriolo viene confermato per un altro anno alla guida degli Arcieri del Piave, questo è stato il limite temporale richiesto da Aldo per il nuovo mandato, un anno che porterà l’arceria bellunese e nazionale all’importantissimo appuntamento olimpico dopodiché ci si ritroverà tutti per programmare un triennio completo. Quote rosa ampiamente rispettate anche in consiglio dove troviamo Valeria Sacchet, Selene Zamperoni, Antonella Benedettelli e Giulia Tormen (eletta anche rappresentante degli atleti) che affiancheranno Renato De Min (rappresentante dei tecnici) e Oscar De Pellegrin. La stagione 2012 vedrà il suo clou nell’organizzazione della Coppa Italia centri giovanili, manifestazione che verrà ospitata presso il palasport di Sedico e che da sempre rappresenta il top delle manifestazioni indoor giovanili in Italia. Nell’immediato futuro c’è però la partecipazione dei giovani atleti della Piave al finale 2011 che si terrà a Grugliasco in provincia di Torino e dove la compagine bellunese si è qualificata con il secondo punteggio assoluto in Italia. La squadra che parteciperà è stata iscritta con i seguenti  componenti, tra parentesi il miglior risultato dell’autunno:

Andrich Tommaso (569), Marotto Sebastiano (560), Polla Simone (553), Monego Andrea (543), Fagherazzi Sara (528), Fagherazzi Marina (531), riserva Canzian Nicole (533).

Questi giovani atleti hanno ottenuto ottimi risultati in qualifica, e anche se il livello tecnico sta ulteriormente crescendo si spera veramente in un grosso risultato, pur tenendo conto che la classifica sarà stilata in base agli scontri diretti, con scontri a squadre  dove in ogni volee 3 arcieri tirano 2 frecce a testa in 2 minuti totale, ogni scontro è fatto di 4 volee, 24 frecce totale, e ognuno dei 6 componenti la squadra deve tirare almeno 2 frecce. Il segreto sarà come sempre fare una buona qualifica per poi avere i primi scontri diretti più “morbidi”.

L’attività di questi 2 mesi indoor è stata rivolta principalmente alla qualifica delle squadre, è così che troviamo la squadra Junior Maschile Olimpico 1^ in ranking, la squadra Junior Maschile Arco Nudo 2^, la squadra Ragazzi Femminile Olimpico 4^ dopo l’ottima prestazione di  Padova dove Elena De Paris  ha letteralmente stupito con 516 punti (440 e 460 nelle 2 gare precedenti), la squadra Allievi Maschile Olimpico 5^ e praticamente qualificata, per questi ultimi si conta su una bella prova proprio alla Coppa Italia dove ci sono 3 migliori allievi della società, e anche la squadra Junior Femminile Olimpico non ancora in rank ha però un ottimo risultato e c’è tempo ancora fino a fine gennaio per la qualifica. Diventerebbe un inutile esercizio di contabilità elencare tutte le medaglie ottenute nelle gare disputate, sono davvero tante, in qualche caso è stato letteralmente monopolizzato il podio. Meglio mettere in evidenza ad esempio il riconoscimento dei 500 punti indoor per Amos Dal Magro, Elena De Paris, Nicole Canzian,  Marina Fagherazzi, tutti giovani atleti che stanno emergendo ed affiancano il gruppo di elevato valore di quelli un pò più grandi, come Tommaso Andrich e Sebastiano Marotto.

Sul lato femminile dopo le medaglie ai campionati dell’anno scorso della squadra Senior Olimpico e Ragazze Olimpico, si pensa ad un exploit il prossimo anno: oltre a queste 2 squadre, al campionato italiano indoor di Padova ci sarà con tutta probabilità la squadra juniores F, a meno di qualifiche individuali con buone possibilità di podio come allieve anche se servono punteggi da capogiro.

E infine il 6 gennaio, giorno della befana, esordirà la squadra master femminile arco olimpico, con Valeria Sacchet,  Antonella Benedettelli  ed Elis De Nardin.

A questo punto non ci resta che invitare tutti i giovani appassionati o semplicemente incuriositi dal tiro con l’arco a provare l’ebbrezza di scoccare una freccia. Gli arcieri del Piave da sempre promuovono il tiro con l’arco nelle scuole e sono particolarmente sensibili, soprattutto in questi periodi di profonda crisi economica,nel venire incontro alle famiglie che vogliono far praticare questo sport ai loro figli. La società infatti fornisce  tutto il materiale fino ai 14 anni e soprattutto l’insegnamento è gratuito in quanto i tecnici, molto preparati e qualificati,  prestano la loro importante opera a titolo completamente volontario e gratuito.